06/05/2009

Come si gioca a Poker Online?

TEXAS HOLD'EM

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hking3.jpgGiocatori
Il numero massimo di giocatori ammessi a un tavolo è pari di solito ad un numero tra 6 e 10.

Dealer (Mazziere o Cartaio)
Il mazziere viene indicato con un grosso bottone (dealer button). Il giocatore di mazzo a fine mano passerà il bottone al giocatore alla sua sinistra.

Blind (Bui)
Ogni mano di Texas Hold’em inizia con 2 bui, il piccolo buio (small blind) e il grande buio (big blind) che dovranno essere coperti dai 2 giocatori alla sinistra del mazziere. Il grande buio è di solito il doppio del piccolo buio.
I bui sono considerati come delle normali puntate e, se necessario, i giocatori che li hanno piazzati dovranno coprire solo la differenza fra i rispettivi bui e la puntata in corso.
I giocatori che hanno coperto lo small blind e il big blind, quando è il loro turno, hanno la possibilità di scegliere fra fold (abbandonare la mano), check (cip), call (vedere una puntata) e raise (rilanciare), così come ogni altro giocatore.

Distribuzione delle carte
A ciascun giocatore vengono distribuite 2 carte coperte, chiamate “hole cards” o carte personali, solo lui le può vedere.
Vi è un primo giro di puntate fatte in base al potenziale delle carte in mano e alla posizione.
Dopo tale giro di puntate vengono messe sul tavolo 3 carte scoperte in comune per tutti, il flop;
Vi è un secondo giro di puntate.
Dopo tale  giro di puntate sarà messa sul tavolo una quarta carta comune, il turn,
e dopo un altro giro, il terzo, di puntate sarà messa sul tavolo la quinta e ultima carta, il river.
Si arriva così al giro di puntate finale, il quarto.

Ordine delle puntate
Nel Texas Hold’em ci sono 4 giri di puntate. Il primo giro di puntate parte dopo la distribuzione delle 2 carte iniziali.
Il primo giocatore a parlare è quello a sinistra del big blind.
Nei giri di puntate successivi il primo giocatore a parlare è quello alla sinistra del dealer.

Sviluppo
Dal secondo giro e fino alla fine della mano, il primo a giocare è il giocatore alla sinistra del dealer.
Dopo il giro delle “hole cards” o carte private, il dealer mette sul tavolo tre carte scoperte, comuni a tutti i giocatori (“flop”).
Si punta e parte il terzo giro, col dealer che mette sul tavolo la quarta carta comune (denominata “turn” o “fourth street”).
Si punta e parte il quarto giro: il dealer mette sul tavolo l’ ultima carta comune (“river” o “fifth street”).

Showdown e determinazione del vincitore
Dopo che si sono concluse tutte le puntate, si arriva allo showdown e alla determinazione del vincitore del piatto.
Vince colui che ha realizzato il punto più alto.
Ognuno mostra le proprie carte coperte.
La combinazione che vale al fine della determinazione del punto è la migliore che si può ottenere combinando le 2 carte coperte con le 5 carte comuni: un giocatore può utilizzare una, due o nessuna delle sue carte coperte.
Se due o più giocatori hanno lo stesso punto il piatto verrà equamente diviso tra questi.

Se ci sono state puntate dopo che è stato girato il river, sarà il giocatore che ha effettuato l’ultimo rilancio il primo a scoprire il suo punto.
In caso contrario si partirà dal giocatore alla sinistra del dealer.

Struttura delle puntate
Il Texas Hold’em si può giocare:
limit, ossia le puntate hanno una struttura fissa e limitata, ad. Esempio 10 – 20;
pot-limit, la puntata è semi-libera, può essere fatta fino ad un massimo del valore del piatto in quella mano;
no-limit, la struttura delle puntate è libera e non ha un limite superiore.
È chiaro che a tali strutture di puntate debbono corrispondere strategie di gioco differenti.